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Trust Talk, un dialogo sulle narrazioni che ci aiuteranno a ricostruire via WIRED

Prosegue il ciclo di incontri, in digitale, che rimette al centro le parole per capire e ripartire. Il 28 maggio lo scrittore e giornalista Roberto Cotroneo approfondisce l'importanza della narrazione

Fiducia, potere, umanità: sono alcuni dei temi già dibattuti nei Trust Talk, un ciclo di incontri promossi, in digitale, da InnovaFiducia, l’associazione che nata nel 2015 ha messo al centro della sua mission il concetto di fiducia, quel valore intangibile in grado di rendere coese le comunità, la struttura su cui può idealmente basarsi ogni proposta di cambiamento condiviso. Un nuovo capitolo si aggiunge alla conversazione suggerita dai Trust Talk (di cui Wired Italia è media partner), il 28 maggio: la parola d’ordine è narrare, protagonista della conversazione è Roberto Cotroneo (la diretta a questo link). Il giornalista e scrittore, come annunciato qualche giorno fa, è il nuovo editor per la narrativa italiana per la casa editrice Neri Pozza.

Come altre grandi crisi in passato, anche la pandemia attuale ha ribadito quanto sia importante narrare i fatti nella loro complessità,  costruire memorie condivise, rimettere al centro della narrazione anche quegli attori spesso ai margini del grande racconto mediatico, come ha dimostrato in particolare la Fase 1. E anche in Italia, non solo tra gli addetti ai lavori, circola la domanda ricorrente su chi sarà il primo autore a raccogliere la sfida e a scrivere il primo grande romanzo sui tempi che viviamo (al netto di quei lavori che, in passato, in chiave distopica, hanno anticipato gli attuali scenari pandemici).

Tuttavia, in quale orizzonte culturale italiano andranno a collocarsi le narrazioni che nasceranno dopo questo passaggio epocale? Il mondo della cultura e del giornalismo italiano è, di per sé, radicalmente cambiato negli ultimi decenni  ma il futuro appare ancora più incerto: come si confronta con quest’evoluzione un intellettuale come Cotroneo?

Sono alcune domande alle quali risponderà l’autore, perché, come dimostrano le cronache degli ultimi giorni, anche la correttezza delle narrazioni, in un senso o nell’altro, finisce per influenzare quella fiducia necessaria per tornare a essere comunità dopo il grande trauma del lockdown.

Narrare è quindi una delle parole al centro della ricostruzione, secondo il ciclo dei  Trust Talk: ogni incontro, compreso quello del 28 maggio in programma alle 14:30, è tramesso in diretta, live, sul canale YouTube di InnovaFiducia e sulle principali pagine social dell’associazione. E anche i talk già andati in scena possono essere riascoltati, perché presenti sul canale Youtube. Nei prossimi appuntamenti si parlerà anche di fake, partecipazioni, algoritmi, sostenibilità e Ai e futuro del giornalismo.

Articolo pubblicato da Wired il 26 maggio 2020 - Tutti i diritti riservati ©